Odissea stellare

14 settembre 2026, 18:00

incontro con Kim Bo-young

Incontro con Kim Bo-young - una delle voci più acclamate della letteratura coreana - in occasione della presentazione del suo nuovo libro Odissea stellare, Add editore 2026.
Dialoga con l’autrice, Paola Scrolavezza - Università di Bologna.
Traduzione a cura di Yeda Kim.

IL LIBRO

Nell’immensità del cosmo, due amanti vagano in cerca l’uno dell’altra, separati dalle leggi dello spazio e del tempo. La velocità distorce le distanze, eppure loro continuano a scriversi lettere, affidandole al vuoto stellare come messaggi in bottiglia, nella speranza di ritrovarsi un giorno. Ma incidenti, guasti e imprevisti sconvolgono i loro piani e rimandano il loro incontro per anni, che diventeranno secoli. Nel frattempo, la Terra ha cambiato volto e porta i segni dell’avidità umana. Guerre civili, disastri nucleari e cambiamenti climatici hanno devastato il pianeta, consumato dalle ferite inflitte da civiltà ormai arrivate all’estinzione. Ai margini dell’universo, un altro viaggiatore, guidato da una curiosità insaziabile, esplora regioni sempre più lontane del cosmo, compiendo un viaggio interstellare verso l’origine stessa della creazione. Con uno stile toccante e a tratti ironico, Kim Bo-Young ci immerge in un’odissea cosmica, in cui al rigore scientifico si affianca l’umanità più profonda, fatta di amore, attesa, speranza.

L’autrice

Kim Bo-young 김보영 KIM BO-YOUNG (1975) è una delle autrici di fantascienza più importanti della Corea del Sud. Lodata da registi del calibro di Bong Joon-ho (premio Oscar per Parasite), è stata consulente per la scrittura del film Snowpiercer. Ha vinto tre volte il Premio per la letteratura di fantascienza sudcoreana ed è stata selezionata per il National Book Award nel 2021 per la raccolta di racconti L’origine delle specie, pubblicato nel 2023 da add editore, a cui è seguito il romanzo Il mare infetto.


Evento promosso in collaborazione con add editore, La Confraternita dell’uva - Libreria indipendente e Biblioteca Amilcar Cabral. Il tour in Italia è realizzato con il contributo di KLTI Korean Literature & Translation Institute.