conferenza/dibattito pubblico
Profilazione razziale/profilazione razzista: l'uso da parte della polizia di motivi quali colore della pelle, lingua, religione, nazionalità o origine etnica nelle attività di controllo, sorveglianza, indagine. Per molti in Italia la profilazione razziale è una realtà quotidiana.
Invisibile nel dibattito politico italiano mainstream, organizzazioni dal basso denunciano da anni questa pratica. Radicato nel lavoro di Progetto Yaya , progetto di monitoraggio dal basso, questo evento riunisce realtà italiane che ricercano, denunciano, e resistono la profilazione e il razzismo nelle forze dell’ordine.
Partecipanti confermati: Morena Pedriali Errani; Adil Mauro; Rahel Sereke - Cambio Passo; Yed Giordano Viganó - Allerta Rossa; Soumaïla Diawara; Giulia Fabini, Elia de Caro - Antigone; ASGI - Associazione per gli Studi Giuridici sull’Immigrazione; Alessandra Annoni - Università di Ferrara; Kwanza Musi Dos Santos - QuestaèRoma; Damiano Borin - Municipi Sociali - Ya Basta Bologna; Ariam Tekle; Carole Oulato, Didier Teulè - La Casa del Mondo; Utibe Joseph - CGIL; Davide Cosentino e Debora Sarica - COSPE; Angelo Boccato; Simão Amista; Siid Negash - Next Generation Italy; Aprimondo; Michelle Rivera, Asmeret Yemane - Status Equo; Abdou Diouf; Queen Ezinne Nnodi - Kriolla Culture; Antar Marincola; Nadia Mohamed Abdelhamid; Reda Zine, Sara Tanveer, Muna Mussie, Zengh Ningyuan, Micheline Ndiyyuneze - Astalli (in aggiornamento).
A cura di Progetto Yaya - Ferrara, Goldsmiths-University of London, Università di Bologna - gruppo di ricerca LIMINAL in collaborazione con Biblioteca Amilcar Cabral.