il cinema indipendente da ogni parte del mondo | Il Cinema Ritrovato 2026
Anche per il 2026 si rinnova la collaborazione tra Biblioteca Amilcar Cabral e Fondazione Cineteca di Bologna per la XL edizione del festival Il Cinema Ritrovato, in particolare, per la sezione Cinemalibero a cura di Cecilia Cenciarelli: quest'anno, una delle tre rotte che collegano film diversi per geografia, epoca e linguaggio è postcolonialismo e autorappresentazione proponendo film che rivendicano la possibilità di raccontare la storia da altri punti di vista: quelli di chi è stato escluso, marginalizzato o troppo a lungo rappresentato da altr*.
Attraverso una pluralità di geografie e di linguaggi cinematografici, i film di questa sezione esplorano forme di dislocazione sociale, politica e percettiva, in cui si intrecciano dimensioni individuali e collettive. L’urgenza politica degli anni Settanta si riflette nelle opere di Brocka e Mehrjui, che mettono al centro la violenza e la marginalizzazione inscritte nelle strutture economiche. Se con ‘Et vint la liberté’ Sekoumar Barry offre un potente affresco della lotta di liberazione in Guinea, al centro di ‘The Dislocation of Amber’ di Hussein Shariffe e ‘Amma Ariyan’ di John Abraham vi sono frattura e trauma storico. Sarah Maldoror si affida ai toni della commedia per raccontare immigrazione e razzismo, mentre Ebrahim Golestan denuncia, attraverso un’allegoria politica, l’ascesa di una cultura votata al denaro. Nati in contesti nazionali considerati ‘periferici’ rispetto al canone dominante degli anni Cinquanta e Sessanta, Eva di Maria Plyta, Mudar de Vida di Paulo Rocha e Time to Love di Metin Erksan testimoniano la trasformazione del cinema del dopoguerra in Grecia, Portogallo e Turchia, attraverso un realismo permeato da inflessioni moderniste, espresso nel paesaggio, nell’alienazione e nella dimensione simbolica. (Cecilia Cenciarelli)
Tra le altre sezioni del festival, il focus sul cinema di Ritwik Kumar Ghatak, la voce più originale, radicale e intransigente del cinema sud-asiatico post-1947, l’ omaggio al regista armeno Artavazd Pelešjan, la selezione di cinema orientale tra i Ritrovati e Restaurati con opere diversissime come quelle di Noriaki Yuasa, Kon Ichikawa, Nobu Nakagawa e le opere considerate minori di un grande maestro come Akira Kurosawa.
Nei prossimi giorni segnaleremo gli incontri e le proiezioni in programma da non perdere! E come sempre, grazie alla collaborazione con Fondazione Cineteca di Bologna saranno disponibili dei biglietti gratuiti per gli utenti della biblioteca.
Di seguito una selezione di film da non perdere: le prime 15 persone che scrivono a Cineteca di Bologna ticketritrovato@cineteca.bologna.it indicando Biblioteca Amilcar Cabral potranno entrare gratuitamente:
- 20 giugno h 14 | Cinema Jolly
Amma Ariyan di John Abraham - 21 giugno h 18 | Cinema Lumière - Sala Scorsese
Ajantrik di Ritwik Kumar Ghatak - 21 giugno h 21.30 | Cinema Lumière - Sala Scorsese
Meghe Dhaka Tara di Ritwik Kumar Ghatak - 22 giugno h 14 | Cinema Jolly
The Dislocation of Amber/Et vinte la liberté di Sékoumar Barry - 22 giugno h 21.30 | Cinema Lumière - Sala Scorsese
Titas Ekti Nadir Naam di Ritwik Kumar Ghatak - 23 giugno h 16.15 | Cinema Modernissimo
Tinibang Ka Ngunit Kulang di Lino Brocka - 24 giugno h 14 | Cinema Jolly
Asrar-e Ganj-e Darre-ye Jenny di Ebrahim Golestan - 25 giugno h 14 | Cinema Jolly
Sevmek Zamani di Metin Erksan - 25 giugno h 14 | Cinema Jolly
Un dessert pour costance di Sarah Maldoror - 27 giugno h 14 | Cinema Jolly
La trilogia del Collectif Les Joints de culasse du 8 - Le garage - Zone immigrée - Ils ont tué Kader
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Segnaliamo inoltre, che è disponibile l'accredito a 50 euro (rispetto a 140) per chi vive a Bologna.
Maggiori info ilcinemaritrovato.it
Foto: Amma Ariyan (1986) di John Abraham
Courtesy Il Cinema Ritrovato Fondazione Cineteca di Bologna