Il pensiero, le lettere, la rivoluzione: i 100 anni di Amilcar Cabral

12 settembre 2026, 11:00

incontro con la casa editrice capoverdiana Rosa de Porcelana

A poco più di cent’anni dalla nascita di Amílcar Cabral, sabato 12 settembre h 11 apertura straordinaria della biblioteca per un incontro pubblico dedicato alla traiettoria umana, intellettuale e politica di una delle figure centrali delle lotte anticoloniali africane del Novecento.

Rivoluzionario, intellettuale e protagonista della liberazione della Guinea-Bissau e di Capo Verde dal colonialismo portoghese, Cabral ha elaborato un pensiero capace di intrecciare liberazione, cultura, identità e trasformazione sociale, la cui eredità continua a interrogare il presente.

L’incontro approfondirà anche i legami tra Cabral, le lotte di liberazione africane e l’anticolonialismo italiano, ricostruendone relazioni e ricezione in Italia. 

Ospiti dell’incontro saranno Filinto Elísio, poeta e membro dell’Academia Cabo-verdiana de Letras, e Márcia Souto, entrambi responsabili della casa editrice capoverdiana Rosa de Porcelana, impegnata nel recupero, nella pubblicazione e nella diffusione dell’opera e del pensiero di Cabral e, tra le altre iniziative, curatrice della pubblicazione dei suoi epistolari con le due mogli. A dialogare con loro saranno Elisa Alberani (Unimi), Alessia Di Eugenio (Unibo), Vincenzo Russo (Unimi) e Roberto Vecchi (Unibo).

Segnaliamo che sabato 12 settembre a Roma verranno inaugurati i giardini pubblici intitolati ad Amilcar Cabral in via Corinto, nel territorio del Municipio VIII,  di fronte al mercato coperto di San Paolo, nella zona sud della capitale.