Gruppo di lettura

Sguardo a Oriente

copertina di Sguardo a Oriente
Contatti Sguardo a Oriente | Biblioteca Amilcar Cabral Biblioteca Amilcar Cabral, Via San Mamolo 24, 40136 Bologna Sito web

Gruppo di lettura sulla letteratura cinese condotto da Greta Colombo alla Biblioteca Amilcar Cabral | 2025/2026

L’intento è di leggere insieme alcune opere della ricca e variegata letteratura cinese.
Gli incontri si tengono al venerdì pomeriggio h 17 online e sono proposti nell’ambito del Patto per la lettura di Bologna.

CALENDARIO/LETTURE 2025/2026

  • venerdì 17 ottobre 2025
    Rebecca Kuang, Yellowface, traduzione di Giovanna Scocchera, Mondadori, 2024
  • venerdì 12 dicembre 2025
    Wu Mingyi, Montagne e nuvole negli occhi, traduzione dal cinese di Silvia Pozzi, E/O, 2021
  • venerdì 27 febbraio 2026
    Cao Xueqing, Il sogno della camera rossa: romanzo cinese del secolo 18°, a cura di Franz Kuhn,  Einaudi, 1994 (e altre edizioni)
  • venerdì 10 aprile 2026
    Ye Chun, Cani di paglia nell'universo, traduzione dall'inglese di Maddalena Togliani, Neri Pozza, 2024
  • venerdì 19 giugno 2026
    Lu Xun, Grida, a cura di Nicoletta Pesaro, Sellerio, 2021

Tutti i libri proposti sono disponibili al prestito nelle Biblioteche di Bologna.

La partecipazione è libera e aperta a tutt*
È possibile partecipare anche se non si è letto il libro.

Per info e ricevere il link per collegarsi scrivere a BibliotecaCabral@comune.bologna.it


Greta Colombo è una docente di lingua cinese. Laurea magistrale in Interpretariato e Traduzione in lingua cinese, da 3 anni svolge lezioni online e in presenza individuali e di gruppo (livelli da A0 a B2). Collabora con l'associazione Fondazione per Leggere come docente e con Mandarin Crumbs dove pubblica regolarmente articoli in inglese di approfondimento di lingua e cultura cinese e cura una sezione di letteratura. 

Prossimi appuntamenti
SGUARDO A ORIENTE
gruppo di lettura sulla letteratura cinese condotto da Greta Colombo | 2025/2026
  • 17 ottobre 2025, 17:00
  • 12 dicembre 2025, 17:00
  • 27 febbraio 2026, 17:00
  • 10 aprile 2026, 17:00
  • 19 giugno 2026, 17:00
Sta leggendo
Cani di paglia nell'universo
di Chun Ye
copertina di Cani di paglia nell'universo
Dove trovo questo libro a Bologna?
Abstract

Sixiang ha dieci anni, eppure sa bene quanto possa essere capricciosa - e letale - l'acqua. L'anno prima un tifone ha colpito il suo villaggio, nelle campagne cinesi, e lei, la mamma e la nonna si sono dovute rannicchiare in tinozze galleggianti, le pance sempre più vuote, schivando rami, detriti, mobili, cadaveri bluastri. Ora, pigiata in una stiva insieme a una donna che l'ha comprata per un sacchetto di riso, Sixiang non sa cosa aspettarsi dal futuro e dal luogo in cui approderà, Montagna d'Oro, dove l'attende una nuova famiglia, o almeno così dice la madam. Sopra, sotto e in tutte le direzioni, c'è solo acqua. Montagna d'Oro: la terra dell'abbondanza, della ricchezza. La terra in cui nessuno muore di fame. La terra che anni prima il padre di Sixiang ha sognato e raggiunto, senza riuscire più a tornare. L'unica cosa che la bambina possiede di lui è una foto, arrivata da oltreoceano proprio il giorno della sua nascita. La stessa foto, avvolta in un fazzoletto di seta, che adesso Sixiang spera la guidi nel viaggio alla ricerca di quel che resta della sua famiglia. Perché Sixiang sa che Montagna d'Oro è ben diversa da quello che tutti raccontano. È il luogo in cui scompare la gente. Il luogo delle persone dai mille colori e dalle strade di ferro, che i cinesi come suo padre stanno aiutando a costruire. Ma anche un luogo dove ai cinesi come suo padre i bianchi tagliano le trecce, e gliele avvolgono attorno al collo. Come un cappio. Dalle campagne dell'Asia alla San Francisco di metà Ottocento, "Cani di paglia nell'universo" è un racconto di immigrazione e identità; una pagina di storia negata che Ye Chun illumina con la grazia di una scrittura limpida, capace di insegnarci quanta tenacia e coraggio servono per sopravvivere in un mondo nuovo.

Traduzione dall'inglese di Maddalena Togliani