scrittor*, ricercator*, attivist*, studios*, giornalist*, artist* fotografati in biblioteca.
Odissea stellare | settembre 2026
Il pensiero, le lettere, la rivoluzione: i 100 anni di Amílcar Cabral | 12 settembre 2026
Dipo Faloyin | giugno 202
Rendere pulito il mondo | 12 maggio 2026
Avete smosso un macigno. Incontro Ruth Wilson Gilmore | 9 aprile 2026
Haidar al-Ghazali Vieni che sistemiamo gli alfabeti del mondo | 17 marzo 2026
Incontro con Abdellah Taïa | 16 marzo 2026
Incontro con lo scrittore Abdourahman A. Waberi| 2 marzo 2026
Kossi Komla Ebri e Gabriella Ghermandi | 24 febbraio 2026
Incontro con Kossi Komla-Ebri, in occasione della presentazione del libro Là dove il vento cambia Cosmo Iannone, 2025 | Scrivere afroitaliano
Kossi Komla Ebri | 24 febbraio 2026
Incontro con Kossi Komla-Ebri, in occasione della presentazione del libro Là dove il vento cambia Cosmo Iannone, 2025 | Scrivere afroitaliano
Inaugurazione della mostra ‘Yei yamî yonpa uurî, Wei yamî yonpa uurî / Somos parentes da árvore, somos parentes do sol / Siamo Parenti dell’Albero, siamo parenti del Sole - Traiettorie della casa editrice indigena Wei dall’Amazzonia brasiliana | 11 dicembre 2025
Itala Vivan, Gabriella Ghermandi, Abdou M. Diouf, Asmeret Yemane | 18 novembre 2025
Scrivere afroitaliano.
Incontro in occasione della presentazione del libro Sorella d’inchiostro. 23 racconti per Kaha Mohamed Aden, a cura di Gabriella Ghermandi, Kossi Komla-Ebri e Itala Vivan, Aiep Editore 2025.
Mohamed Siddig | 24 ottobre 2025
Sana Na N’Hada | Cinemalibero - Il Cinema Ritrovato | 27 giugno 2025
Aboubakar Sanogo | Cinemalibero - Il Cinema Ritrovato | 27 giugno 2025
Soumaila Diawara | giugno 2025
Soumaila Diawara è attivista e scrittore nato a Bamako, capitale del Mali. Laureato in Scienze Giuridiche e Politiche con una specializzazione in Diritto Privato Internazionale, ha intrapreso il suo impegno politico partecipando ai movimenti studenteschi e aderendo al partito di opposizione “Solidarité Africaine pour la Démocratie et l’Indépendance” (SADI), dove ha ricoperto ruoli primari, tra cui la guida del movimento giovanile e la responsabilità della comunicazione del partito.
Nel 2012, a seguito di un colpo di Stato che ha destabilizzato il Mali, Soumaila è stato accusato ingiustamente di un’aggressione ai danni del Presidente dell’Assemblea Legislativa, ed è stato costretto a fuggire. Dopo un pericoloso viaggio attraverso il Burkina Faso, l’Algeria e la Libia, affrontando detenzioni e condizioni disumane, nel 2014, grazie all’intervento di una nave della Marina Militare italiana, è giunto in Italia, dove ha ottenuto la protezione internazionale e vive attualmente come rifugiato politico.
Paulo Scott | Cromatismi | 20 giugno 2025
Ibtisam Azem, Il libro della scomparsa | 13 maggio 2025
Widad Nabi | Un continente chiamato corpo | 2 aprile 2025
Houria Bouteldja | Maranza di tutto il mondo, unitevi! Per un'alleanza dei barbari delle periferie | 26 marzo 2025
Seynabou Sonko | Avant Tout Court 2025 - Nuvo con Seynabou Sonko | 10 marzo 2025
Cecilia Dalla Negra | Questa terra è donna. Movimenti femminili e femministi palestinesi |
1 marzo 2025
Paola Caridi | Il gelso di Gerusalemme. L'altra storia raccontata dagli alberi | 27 febbraio 2025
Anna Bassy con indosso un abito creato da Adaobim Funmilayo Ezeoke ospite all’evento finale del progetto Freewear 3.0 - Intrecciare molti mondi | dicembre 2024
Charity Dago - Immaginari che cambiano | novembre 2024
Deniz Nihan Aktan in occasione della presentazione del suo libro Turchia Queer. Storia, Correnti, Movimenti, Astarte Edizioni. Dialogano con l’autrice Greta, Ludovica e altre - Non Una di Meno Bologna - 19 novembre 2024
La Modest fashion oltre gli stereotipi | novembre 2024
Leta Hong Fincher in occasione della presentazione del suo libro Tradire il Grande Fratello. Il risveglio femminista in Cina, add Editore 2024. Nell’occasione, l’autrice ha dialogato con Valeria Zanier e Gaia Perin (Unibo) - 8 ottobre 2024
Filosofo originario della Guinea-Bissau, è scrittore e giornalista presso Radio Vaticana, e dal 1998 divide il suo tempo tra l’attività giornalistica e l’impegno letterario e artistico per la pace e lo sviluppo nel suo Paese. Tra i suoi scritti: Filosofia intorno al fuoco. Il pensiero africano contemporaneo tra memoria e futuro (EMI, 2001); E se l’Africa scomparisse dal mappamondo? Una riflessione filosofica (Armando Editore, 2009); Dalla mediocrità all’eccellenza. Riflessioni filosofiche di un immigrante africano (Edizioni Sui, 2015). Per Castelvecchi ha pubblicato Non amo i razzisti dilettanti (2020) e Amílcar Cabral. Un ponte fra Italia e Africa (2024)
Il secolo di Amílcar Cabral | 26 settembre 2024
Nata a Hiroshima nel 1983, ha vinto il premio Shinchō per gli autori esordienti con La fabbrica, ispirato alla sua esperienza di lavoro come precaria per la filiale di una casa automobilistica. Il suo secondo romanzo, La buca, si è aggiudicato il prestigioso premio Akutagawa.
Distopie coniugali nel giappone contemporaneo - 22 settembre 2024
Sergio Zevallos - giugno 2024
Sana Darghmouni è Dottore di ricerca in Letterature Comparate presso l’Università di Bologna, dove ha conseguito anche una laurea in lingue e letterature straniere. Ha insegnato lingua e letteratura araba a Ca’ Foscari Venezia. Attualmente insegna all’Università di Bologna. Oltre a varie pubblicazioni e traduzioni, è redattore nella rivista online La macchina sognante. Per Astarte Edizioni ha tradotto due raccolte poetiche di Hassan Najmi: In disparte e altre poesie e L’idea del fiume.
Kamelia Sofia El Ghaddar è dottoranda del 36o ciclo di EDGES (curriculum Studi di Genere) presso il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell'Università di Bologna. Laureata con un doppio titolo in Studi di Genere e delle Donne e Letterature Moderne, Comparate e Postcoloniali alle Università di Granada e Bologna, i suoi interessi di ricerca ruotano attorno all'espressione del desiderio all'interno della letteratura Araba Anglofona delle donne. Alla ricerca affianca l'attività di traduttrice di poesia di autrici andaluse.
Sociologa argentina, studentessa di astrologia e dottoranda di ricerca in studi di genere. Attiva in spazi e collettivi lesbotransfemministi, sempre curiosa delle teorie e delle pratiche decolonizzanti d'ascolto del corpo e dell'emozionalità.
Conversazione su Gloria Anzaldúa - 16 dicembre 2022
Doan Bui è una giornalista e scrittrice francese. Nel 2013 ha vinto il premio Albert-Londres per il report Les Fantômes du fleuve sui migranti che cercano di raggiungere l’Europa attraversando Turchia e Grecia. Nel Silenzio di mio padre (2016, tradotto per Ischire da Alice D’Anella nel 2023), sua prima opera letteraria, conduce un’inchiesta al tempo stesso storica e intima sulla vita di suo padre, immigrato vietnamita trapiantato in Francia. Nel 2022 il suo primo romanzo, La Tour, è finalista al premio Goncourt premier roman. Nel 2024 esce Lettres d’amour et de guerre, testo a più voci in cui la corrispondenza tra due coniugi ucraini – lui al fronte, lei in Francia con i figli – alterna con la voce off di Doan Bui, che trova negli scenari e le dinamiche descritte un’eco della storia dei suoi genitori, anch’essa segnata dalla Storia e dalla guerra. Attualmente la scrittrice lavora alla realizzazione di un film tratto dal Silenzio di mio padre.
Avant Tout Court. dal giornalismo, alla letteratura, al cinema. Le “corrispondenze” di Doan Bui - 18 marzo 2024
Emilio Drudi Giornalista, già responsabile delle edizioni regionali e vice capo redattore della cronaca di Roma de ‘Il Messaggero’, ha approfondito i problemi dell’immigrazione, occupandosi in particolare della tragedia dei profughi provenienti dal Sud del mondo ed è tra i fondatori del Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos. Collabora con le riviste online ‘Tempi Moderni’ e ‘Italia Libera’ oltre che saltuariamente con altre testate. Sui rifugiati e le politiche migratorie ha pubblicato Fuga per la Vita, Edizioni Simple (2018). Insieme a Marco Omizzolo ha scritto Ciò che mi spezza il cuore. Eritrea: dalla grande speranza alla grande delusione, un saggio inserito nella collettanea Migranti e Territori (Ediesse, 2015); e Etnografia della nuova diaspora eritrea: origini, sviluppo e lotta contro la dittatura, nella collettanea Migranti e Diritti (Edizioni Simple, gennaio 2017). E’ autore anche di tre libri legati alla persecuzione antisemita: due con la Giuntina di Firenze (Un Cammino lungo un anno, Gli ebrei salvati dal primo italiano Giusto tra le Nazioni nel 2012; Non ha dato prova di serio ravvedimento. Gli ebrei perseguitati nella provincia del duce, nel 2014); il terzo con la Emia Edizioni di Roma (Il Marchio di diversi) nel 2019. Dopo Una storia eritrea ha pubblicato nel 2023 con la Calamaro Edizioni di Bologna La scelta giusta un libro sulla resistenza.
Siid Negash Fondatore e presidente, dal 1999 al 2021, dell’associazione Next Generation Italy che promuove iniziative per l’inclusione sociale delle nuove generazioni, con particolare attenzione ai temi dell’intercultura e del diritto di accesso ai saperi digitali di bambini e adolescenti. Fondatore della rete nazionale Conngi - Coordinamento nazionale nuove generazioni italiane , che raccoglie un insieme di associazioni radicate sul territorio, dal Piemonte alla Sicilia, e pone in primo piano il protagonismo dei giovani italiani con background migratorio.Fondatore e vice segretario, dal 2007 al 2010, del Mdpo (Movimento per la dignità e le pari opportunità) primo movimento politico nazionale di rappresentanza degli stranieri in Italia.Coordinatore di Educativa di strada del centro storico e del Quadriere S. Donato-S. Vitale; formatore nelle scuole secondarie di 1° e 2° grado, per adulti, insegnanti e genitori sulle tematiche adolescenziali.Esperto dei progetti di prevenzione e promozione della salute in ambito scolastico ed extrascolastico presso la cooperativa sociale OpenGroup.
Una storia eritrea: Beyan, Adam, Amr di Emilio Drudi- 14 marzo 2024
Dottore di ricerca in Storia (Università degli Studi di Pavia e Université Paris 8 – 2022), è assegnista di ricerca presso l’Università di Napoli Federico II. Si occupa di storia culturale del colonialismo italiano con un particolare interesse per i dispositivi di riproduzione degli immaginari nazionali e razziali. È curatore del volume Conflicting Subjects. Between Clash and Recognition (con L. Bellia, E. Ciappi e C. Marchi, Pavia University Press, 2022). Fa parte della redazione di «Zapruder. Rivista di storia della conflittualità sociale».
Raccontare l’Oltremare. Storia del romanzo coloniale italiano (1913-1943)
- 1 marzo 2024
Mamadou Ba - University of British Columbia & SOS Racismo e Camila do Valle - Università Federal Rural do Rio de Janeiro.
Cabral Ca Mori! - 22 febbraio 2024
Antropologo di origine italo-afro-brasiliana. Studioso di religioni e filosofie spirituali africane e afrodiscendenti, lavora da anni nel campo dell’ospitalità e dell’educazione.
Black History Month Bologna - febbraio 2024
I Rom d’Europa. Lettura al cosmo - 19 gennaio 2024
Giornalista, scrittrice, attivista tra le fondatrici del progetto e del portale Sumaúma di giornalismo militante sulla e dall'Amazzonia.
Amazzonia. Viaggio al centro del mondo - 11 dicembre 2023
Shida Bazyar, nata a Hermeskeil nel 1988 da una famiglia di esuli e attivisti politici iraniani, ha studiato scrittura creativa a Hildesheim e, oltre a scrivere, si è occupata per anni di formazione giovanile. Questo suo romanzo d’esordio, pubblicato nel 2016, oltre ad aver ricevuto un ottimo riscontro di pubblico e critica, è stato insignito del Blogger Prize for Literature, dell’Ulla Hahn Author’s Prize e dell’Uwe Johnson Sponsorship Prize. Per Fandango Libri è uscito Fuoco, in corso di pubblicazione in altri cinque paesi europei.
Majid Bita nato in Iran nel 1985, Majid Bita trascorre i suoi primi anni di apprendistato studiando grafica d’arte. Nel 2014 si trasferisce in Italia per dedicarsi alla pittura e poi ai linguaggi del fumetto, frequentando l’Accademia di Belle Arti di Bologna, città in cui tutt’oggi vive e lavora. Come illustratore e animatore freelance, si occupa in prevalenza di illustrazione editoriale, storyboard per film, videoclip musicali e di film d’animazione per vari progetti cinematografici. Ha sempre mantenuto un legame forte con la comunità iraniana in esilio in diverse nazioni, rinforzando un rapporto di scambio culturale e artistico e riconoscendo nel disegno un atto di dissidenza e di impegno politico quotidiano, come ben testimonia anche il suo graphic novel Nato in Iran (Canicola, 2023).
Di notte tutto è silenzio a Teheran - 7 dicembre 2023
Antropologa sociale e ricercatrice indipendente. Ha conseguito un Master in Studi dell’America Latina all’Università di Londra e un diploma in Politiche Pubbliche e Giustizia di Genere presso il network di ricerca latinoamericano CLACSO. Ha lavorato per numerose ONG nel campo dei diritti umani e della cooperazione internazionale e attualmente è responsabile delle attività internazionali per Fondazione Rut.
Per una politica della dignità. Femminismi, migrazioni e colonialità in America latina - 5 dicembre 2023
Storico, saggista e scrittore marocchino.
CONFESSIONI DI UN CALIFFO - 23 novembre 2023
Figlie è una serie di Chora Media per Rai Play Sound, scritta e raccontata da Sara Poma insieme a Sofia Borri.
Risonanze della memoria - 27 ottobre 2023
Poesta e scrittore colombiano.
Amazzonia - 24 ottobre 2023
Giornalista. Vive a Ramallah, in Cisgiordania e scrive per il quotidiano Ha’aretz. Per tanti anni ha tenuto una rubrica su Internazionale. È l’unica giornalista ebrea israeliana a vivere stabilmente nei Territori palestinesi occupati.
Amira Hass a Bologna - 2 ottobre 2023
Attivista per i diritti delle persone omosessuali, esule cileno in seguito al golpe di Pinochet, e tra i fondatori del Cassero Lgbti+ Center nel 1982.
Bisogna cercare di capirla, quasta bestia.
50° dal golpe in Cile alla Biblioteca Amilcar Cabral - settembre 2023
Abidjan Centrale sono Carole e Giuseppe, un duo attivo dal 2019 tra Berlino e Napoli che diffonde, tra podcast e djset, la storia della musica africana.
Notte Cabral - 22 luglio 2023
Angelica Pesarini è ricercatrice e docente presso University of Toronto, Italian Studies & Centre for Diaspora and Transnational Studies.
Gabriella Ghermandi è scrittrice, musicista, performer Ethio-Italiana.
Storia e contro-storie. Il peso delle parole - 28 giugno 2023
Attivista, ricercatrice e traduttrice in ambito femminista e antirazzista. Italo-haitiana, Phd in Filosofia politica, insegna studi di genere e decoloniali alla Stanford University di Firenze ed è collaboratrice di ricerca all’Università di Innsbruck.
Razza e cittadinanza - 16 giugno 2023
Scrittrice canadese originaria di Lagos, in Nigeria. Il suo romanzo d’esordio è stato finalista al Giller Prize, alla CBC’s 2021 Canada Reads competition e ha vinto l’Amazon Canada First Novel Award e il ReLit Award.
Il primo pensiero del mattino - 12 giugno 2023
Giornalista e anima il blog politico Paroles d’honneur. Figlia di algerini immigrati in Francia, con questo libro denuncia il conflitto assimilazionista che le politiche delle istituzioni francesi non smettono di alimentare da almeno mezzo secolo.
Restare barbari - 20 maggio 2023
Insegnante di letteratura inglese
Letture raminghe e Parole che cantano - giugno 2023
Filosofa e attivista brasiliana che si è imposta a livello internazionale come punto di riferimento del femminismo Nero, anti-razzista e pro-LGBT. Nel 2023 le Nazioni Unite le hanno affidato il discorso di apertura in occasione delle celebrazioni per la Giornata Internazionale in ricordo delle vittime della schiavitù e della tratta transatlantica delle persone schiavizzate (25 marzo).
Djamila Ribeiro a Bologna - 14 aprile 2023
Cantante, danzatrice, scrittrice e producer italiana di origine liberiana.
Il corpo nero - 13 marzo 2023
Team Manager Black History Month Bologna
febbraio 2023